IL CORRIERE DELLA POLPETTA


MADONNINA
14 gennaio 2008, 12:22
Filed under: Trattorie Milanesi e Lombarde

IN REVISIONE

La storia di questa osteria? Lunga e per certi versi affascinante, considerato che da quasi due secoli è stata “posto di ristoro” e stazione per le carrozze dei commercianti diretti al mercato di Piazza XXIV Maggio. Ma di acqua ne è passata sotto i canali della zona. E il rischio di trovarsi davanti a una fotocopia sbiadita è reale. Per di più sulla vetrina spicca in bella mostra la segnalazione del Gambero Rosso. Che qualcuno abbia venduto la pentola al diavolo?

Una volta all’interno del locale però questi timori svaniscono. L’ambiente e i gestori ricordano la semplicità e il calore delle osterie di un tempo e la cucina richiama i sapori della tradizione meneghina. Non mancano ovviamente i risotti, qui DOC, ma anche gli gnocchi fatti in casa, i ravioli e le tagliatelle. Tutti serviti con sughi rustici e invitanti. Tra i secondi invece spiccano la cotoletta, lo spezzatino, il brasato e i sempre giovani “mondeghili” (polpette milanesi fritte con salsiccia, carne, formaggio e uova). Una menzione infine alla paradisiaca offerta di torte fatte in casa, giusto per chiudere la cena come si deve. Il conto viaggia sui 25 euro, anche se sarebbe lecito aspettarsi qualcosina di meno, in ricordo dei bei vecchi tempi.

dscn0237low.jpg  dscn0233low.jpg

Madonnina
Via Gentilino 6
Mappa
Tel: 02 89409089
Chiusura Domenica e Lunedì Martedì Mercoledì a cena

Annunci

4 commenti so far
Lascia un commento

Da qualche tempo volevamo cenare in questa “autentica” trattoria milanese e ieri sera 7.11.2009 abbiamo prenotato alla madonnina. l’ambiente è gradevole, da tipica osteria di una volta, il personale è sorridente, il servizio effettuato nei giusti tempi. iniziamo dunque con buon spirito, selezioniamo i nostri piatti ed il vino. nella lista appaiono 3 primi e 3 secondi (fra i quali spiccano la ribollita e la parmigiana di melanzane, in perfetta linea con la cucina milanese…). Noi scegliamo un risotto ai funghi e tagliatelle con ragù di salsiccia, per secondo brasato con polenta e cotoletta alla milanese con patate al forno. Da bere un’onesta bottiglia di nebbiolo, che resterà alla fine l’unica nota positiva della nostra cena. Le tagliatelle mi vengono servite praticamente in brodo, segno che la pasta non è stata fatta scolare bene. chiedo un piatto in più, e senza farmi scrupoli travaso personalmente il brodetto. il risultato è comunque disastroso e stupisce il fatto che il cameriere, nonostante sia vicino e noti l’insolita operazione, non dica nulla. il risotto ai funghi, fatto con i chiodini (sic!) è insapore ma la cottura è al dente. quando il cameriere, che mi sembra fare parte dell’entourage, viene a ritirare i piatti gli dico che è un dispiacere non aver potuto gustare le taglatelle (come se lui non se ne fosse accorto prima!) ma comunque dimostra stile nell’assicurarmi che non le includerà nel conto. Lo ringrazio, però non ho mangiato il primo. Arrivano i secondi e la situazione migliora appena. Il punto di cottura del brasato è buono, peccato soltanto per il forte sentore di chiodo di garofano che copre il sapore della carne. La cotoletta alla milanese, con l’osso, è buona ma niente di particolare. Come dolce, evitata accuratamente la lista di dolci della Bindi, scegliamo una crostata fatta in casa alle prugne, di dimensioni microscopiche. abbiamo pagato 64 euro e nell’ordine:
2 coperti 4 euro
1 vino 24 euro
1 primo 8 euro
2 secondi 24 euro
1 dolce 4 euro
una delusione assoluta, non darò affatto una seconda chance a questi signori perchè la cucina banale è quanto più mi irrita. consiglio ai gestori del sito di andare a mangiarci nei ristoranti che propongono, grazie.

Commento di giuseppe

Le assicuro che ci andiamo, come tutti i lettori che lasciano i post, ed è questo il valore aggiunto del sito.
Mi permetto anch’io un consiglio per lei: di passare in maniera più divertente la sua domenica mattina.

Commento di Tomaso

spiace che se la prenda invece di trarre giovamento dalle critiche di un lettore. la madonnina è un ristorantino per turisti giapponesi, spiace dirlo ma è la verità. all’ambrosiana o da sabbioneda, per citare solo 2 esempi di valissime trattorie “autentiche”, si trovano davvero quei sapori che voi rincorrete, ma qui no. la domenica mattina non è spesa male per sconsigliare nettamente un brutto posto dove andare a farsi spennare 64 euro. soprattutto quando i gestori se la tirano ingiustificatamente. lei se la ricorda l’osteria degli orti dietro piazza gerusalemme, quella che oggi non c’è più? ecco, quella era un’autentica trattoria milanese. non questa, con tanto di cameriera cinese annessa!
ma per favore…

Commento di Anonimo

Ci sono stato e non voglio fare più commenti. Però consiglio al Sig. Tomaso, gestore del sito, di evitare di fare dell’ironia ma semmai autocritica poichè andrebbero sponsorizzate le iniziative autentiche e non chi le mette in piedi con 4 scalzacani al posto dei camerieri e la pasta precotta pronta in congelatore! Questo è un posto da evitare.

Commento di giò




Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: