IL CORRIERE DELLA POLPETTA


IL FARAONE
1 dicembre 2012, 20:24
Filed under: Pizzerie, Ristoranti Etnici, Trattorie Particolari

by Pupi

Inutile negarlo: la pizzeria egiziana è diventata la versione moderna della trattoria di quartiere. Allora, prendete una periferia come quella nelle vicinanze del Portello, aggiungete un simpatico arredamento kitch, con finti stucchi e finte palme, e siete al ristorante pizzeria Il Faraone. L’accoglienza è gentile e il servizio leggermente lento è garanzia di cibo preparato al momento; una volta che avete terminato, potete rilassarvi perché non viene fatta nessuna pressione a liberare il tavolo.

Nel menu, assolutamente da non perdere, tra gli antipasti (4,50 – 6 euro) i mashi, involtini di verza o zucchine con carne, i felafel e l’humus. Tra i piatti forti, il cous cous o riso pilaf con verdure (10 euro). La vera specialità, però, è la pizza: ovviamente cotta nel forno a legna, è morbida e gustosa, oltre ad essere particolarmente digeribile. In aggiunta alle classiche (la Margherita costa 5 euro), vengono proposte versioni originali come la pizza con felafel (8.50) e quella con spaghetti ai frutti di mare. Facile trovare parcheggio. Per chi è a piedi, la fermata del tram n.1 è a un passo.

Il Faraone
Via Masolino da Panicale 13
Mappa
Tel: 02 33001337
Chiusura Mercoledì



NAMASTE’
20 maggio 2012, 16:26
Filed under: Ristoranti Etnici

by Pupi

Per me la cucina indiana è sempre stata molto affascinante anche se quei profumi, colori e sapori portano sempre con sé una digestione difficile. Tutto questo fino a quando ho scoperto il ristorante Namastè: nel bel mezzo delle case popolari di San Siro, uno dei quartieri più tristi di Milano, questo ristorantino propone cucina indiana e tibetana preparata in maniera casalinga, offrendo i sapori e i profumi che ci si aspetta, ma con la piacevole sorpresa che tutto è finalmente digeribile. Il menu è ricco ma non troppo e i piatti indiani e nepalesi sono tutti freschi, compresi i dolci. Per gli antipasti come i classici Samosa, fagottini di pasta ripieni di verdura, Pakora, verdura fritta in pastella e Papad, cialda di farina di ceci, bastano 4 euro; la classica cottura allo spiedo Tandoori è presentata sotto forma di pollo o di gamberoni tra gli 11 e i 16 euro; al curry, invece, ci sono il pollo e l’agnello. Il tutto viene accompagnato dall’ottimo pane appena fatto e da svariate salsine – chiedete qual è quella piccante, prima di perdere l’uso delle papille gustative!

Da non perdere, infine, i dolci che costano al massimo 5 euro: Kulfi, il digestivo e ottimo gelato al mango, il Khir, una specie di risolatte, Shrikhand, lo yogurt allo zafferano e frutta tropicale. Come bevanda, è ottima la birra indiana chiara Cobra e per il dopo pasto ci sono i liquori indiani. Le porzioni sono esattamente giuste: né troppo, né troppo poco. Per chi non conosce i piatti e vuole assaggiare un po’ di tutto, i menu degustazione includono gli antipasti misti, il piatto principale di riso e carne, pesce o verdura, e il dolce, e costano tra i 20 e i 24 euro – quello con il pesce. I tavoli sono un po’ troppo vicini, ma l’accoglienza della famiglia che gestisce il locale rende un pranzo o una cena da Namastè un’esperienza estremamente piacevole. Si mangia con le mani, così come, alla fine del pasto, con i palmi uniti davanti al cuore viene spontaneo ringraziare per le meraviglie culinarie: Namastè (che letteralmente significa “mi inchino alla divinità che è in te”) al cibo indiano digeribile sia dallo stomaco sia dal portafoglio.

Ristorante Indiano Nepalese Namastè
Via Daniele Ricciarelli 12
Mappa
Tel: 02 48712358
Aperti sempre
www.ristorantenamastemilano.com



LAGUNA BLU
20 settembre 2011, 18:52
Filed under: Pizzerie, Ristoranti di Pesce, Ristoranti Etnici, Trattorie Particolari

by Pupi

Il quartiere è in piena ‘gentrification’: la zona modaiola Savona/Tortona si mescola col popolare Giambellino, e tra nuovi locali con molta puzza sotto il naso resiste la storica pizzeria Laguna Blu. E si conferma la superiorità degli egiziani nella ristorazione, tanto che ormai per molti milanesi polpettosi la pizza egiziana è la nuova pizza napoletana. Le pizze, appunto, sono il punto di forza di Laguna Blu, perché molto buone ma soprattutto a prezzi da pre-Euro: la Margherita a 3,50, la Napoletana a 4, la Quattro Stagioni a 5 e le più care a 6. E appena seduti una pizza bianca viene offerta a tutti i tavoli dalla casa.

Il pesce è altrettanto valido e proposto in maniera molto semplice: negli antipasti, tra i 6 e gli 8 euro, nei primi, in media sui 7 euro, e nei secondi, dove branzini, spada e fritture miste costano fra gli 8 e i 13 euro. Il vino e la birra sono a prezzi popolari, e il conto per un primo o secondo o pizza più birra non supera i 15 euro. Il personale egiziano è molto amichevole e l’atmosfera, sia nell’ampia sala interna, sia nel dehors, da allegra festa di paese. La prenotazione è consigliata soprattutto il venerdì e il sabato (tenete conto che almeno 10 minuti li perderete a cercare parcheggio).

Laguna Blu
Via Savona 108
Mappa
Tel: 02 474969
Chiusura Lunedì sera



LO STUZZICHINO
28 giugno 2011, 17:09
Filed under: Ristoranti Etnici, Trattorie Particolari

Una simpatica famiglia egiziana alle porte del quartiere Isola offre piatti semplici, buoni e dal gusto mediorientale in cambio di pochi spiccioli. Ecco in estrema sintesi l’equazione vincente di questa piccola oasi mediterranea. All’interno sembrano tutti amici dei proprietari, come in ogni trattoria casalinga che si rispetti. Paella, cotoletta, cous cous, primi di pesce, specialità maghrebine, dolci fatti in casa e tanto relax. Per gustarsi l’estate in santa pace.

Lo Stuzzichino
Via Porro Lambertenghi 13
Mappa
Tel: 02 6081597
Chiusura Sabato a pranzo e Domenica
www.lostuzzichinomilano.it



LA PULPERIA
12 giugno 2011, 17:39
Filed under: Ristoranti Etnici

L’avevano capito i nostri antenati romani che la Galizia – dal latino Gallaecia – era una terra che poteva regalare molte sorprese. L’attuale regione costiera dell’estremo nord-ovest della Spagna, infatti, occupa gran parte dell’antica provincia romana, che comprendeva anche parte dell’attuale Portogallo settentrionale. Questa introduzione storica per delineare i tratti della cucina galiziana: una cucina semplice, principalmente di mare, ma saporita e decisa. E chissà se i romani hanno conosciuto il loro piatto tipico, il pulpo a la gallega, servito a fettine in compagnia di patate in umido con un pizzico di paprika e limone. Comunque per tutti i milanesi del terzo millennio, la soluzione è fare un salto a la “Pulperia”, piccola e allegra taverna colorata che propone tapas galiziane.

Un locale spartano, dove riecheggiano i colori del bianco e dell’azzurro propri della regione spagnola, di cui è esposta trionfalmente la bandiera, con pochi posti a sedere e coloratissimi piatti e bicchieri di ceramica. Insomma un ambiente che ben si sposa con la cucina di tapas e lo spirito latino di fondo. Oltre al già citato pulpo a la gallega, servito tenerissimo e appetitoso, è possibile assaggiare numerose prelibatezze di mare come il baccalà mantecato, le seppioline con polenta bianca, i calamari ripieni, la frittura mista di pesce, le capesante marinate, le sarde e le alici fritte, i ciuffetti di calamari su crostini e per chiudere addirittura i cannolicchi.

Di galiziano viene proposto anche il formaggio di pecora tipico con il miele, poi per il resto il menù propone piatti tipici spagnoli come la tortilla, la crema di zucca, lo jamon serrano adagiato sul tagliere, la paella, e per chiudere non può mancare la crema catalana. Da bere qualche proposta di vini spagnoli e soprattutto l’evergreen birra San Miguel, vanto della penisola iberica. Per tutto questo concerto di sapori e profumi si torna a casa con il portafoglio alleggerito di 25 euro a persona, vini a parte, e con il biglietto da visita del locale che recita “In pulpo et vino veritas”… come dargli torto.

La Pulperia
Via Piero della Francesca 75
Mappa
Tel: 02 87386584
Chiusura lunedì e sempre a pranzo (eccetto la domenica)



SAN MARCO
17 marzo 2009, 17:46
Filed under: Ristoranti di Pesce, Ristoranti Etnici

by Pupi

Non c’è niente di più attraente di un ristorante dall’aspetto dimesso: quali prelibatezze tradizionali custodirà al suo interno? È proprio con questo approccio che si entra nel ristorante-pizzeria – in quest’ordine, perché la pizza non è il suo piatto principale – San Marco, anonimo dall’esterno, ma che, messo piede all’interno, ti accoglie con sorrisi cordiali. E’ a questo punto che si scopre che la gestione è egiziana, anche se il signor Nino ha tutta l’aria e i modi di un nostro ristoratore meridionale. Inaspettato è, poi, il menu: una selezione di piatti egiziani-mediterranei più noti (felafel, couscous), pizze e un’ampia scelta di italianissimi antipasti di pesce (6 euro), primi di pasta fresca (6 euro), secondi di pesce (10 euro) e dolci fatti in casa.

Il piatto forte sono gli spaghetti al cartoccio: spaghetti con frutti di mare, adagiati sopra ad un ottimo pane arabo che si mangia alla fine, ben intriso degli umori del pesce (18 euro per due porzioni). Per un antipasto e un primo o secondo, il dolce e una bevanda – a cui si aggiunge il liquore che vi viene offerto dopo il conto – preventivate non più di 25 euro a testa. Un etnico de’ noantri, insomma. Piatti di due culture che si affiancano, senza estrosi esperimenti fusion, ma con la genuinità casalinga che noi polpettofili apprezziamo e ricerchiamo.

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San Marco
Via Enrico Stendhal 41
Mappa
Tel: 02 4236445
Chiusura Martedì



LE VENT DU NORD
19 novembre 2008, 16:01
Filed under: Ristoranti Etnici

Pensavo che questo nome pseudo-poetico fosse la solita becera operazione di marketing. Che gli interni chiari e nordici, i motivi marinareschi e le foto dell’oceano atlantico rappresentassero le classiche guidelines di una catena qualsiasi di ristoranti. Che la cucina belga non avesse nulla da dire in questo mondo. Che la birra belga è sicuramente una delle più buone ma forse anche delle più sopravvalutate. Che la gaufre è una specie di crêpe dei poveri. Che i formaggi belgi non hanno niente a che vedere con quelli italiani e che il piatto nazionale – le moules-frites – non sono altro che banalissime cozze con patatine preparate in vari modi. Che un locale appena aperto non possa avere prezzi bassi. Mi sbagliavo su tutto. Chiedo venia e scrivo questa recensione per espiare. Una brasserie ottima per i nordisti e anche per i sudisti che a volte amano sbirciare un po’ più in là.

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Le Vent du Nord
Via Sannio 18
Mappa
Tel: 02 55189027
Chiusura Lunedì
www.leventdunord.it