IL CORRIERE DELLA POLPETTA


LA CORTE DELLA RISAIA
17 giugno 2011, 10:02
Filed under: Trattorie Regionali

by Pupi

All’estremità del quartiere Barona, ancora in territorio milanese ma letteralmente in mezzo ai campi del Parco Agricolo Sud, poco prima di essere sicuri di avere sbagliato strada, ecco che si arriva al piccolo isolato composto dal ristorante La corte della Risaia e delle poche case limitrofe. Si dichiarano trattoria toscana, ma in realtà c’è un po’ di tutto: dopo aver gustato la bruschetta con lardo stagionato dallo chef, offerta dalla casa, si può scegliere fra ricchi antipasti (soprattutto è consigliabile il Misto di terra, composto da formaggi e ottimi affettati, a 8,26 euro), primi di pasta fatta in casa (gnocchi, pappardelle, ravioli), tra gli 8 e i 10,50 euro, secondi di carne o pesce. Consigliamo gli inediti ravioli di pesce (al branzino) con zafferano e pinoli (10,50 euro), il filetto in crema di barolo o in crema di zola (18,08, tra i piatti più cari) o la pescatrice alla livornese (18,07).

Le porzioni sono abbondanti e si esce con la pancia molto piena mangiando antipasto e primo o anche solo un secondo con contorno, e il conto finale si aggira sui 30 (se non prendete la favolosa fiorentina, 1 kg di carne che da sola costa più di 30 euro), vino e sorbetto compreso. Il servizio è rapido e molto cordiale e durante la settimana non è necessaria la prenotazione. All’ingresso c’è una postazione di book crossing, quindi portatevi dietro un libro che non vi piace più e potrete scambiarlo con uno tra quelli presenti. L’unico neo di La corte della Risaia è che è impossibile da raggiungere con i mezzi, mentre in macchina basta seguire la via Barona e proseguire, seguendo i cartelli stradali, lungo la strada di campagna. Il ristorante è dotato di parcheggio.

La Corte della Risaia
Via Bardolino 30
Mappa
Tel: 02 89181248
Chiusura Domenica sera e Lunedì sera
www.corterisaia.it

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KITCHEN
9 giugno 2010, 22:13
Filed under: Trattorie Particolari, Trattorie Regionali

IN REVISIONE

by Pupi

Non lasciatevi ingannare dall’aspetto curato e al limite del fighetto: a una prima occhiata può sembrare l’ennesimo ristorante fusion pretenzioso, di cui Milano è ormai satura. Invece Kitchen è l’evoluzione della trattoria di quartiere: camerieri attenti, un’offerta di cucina casalinga con qualcosa in più, prezzi bassi e qualità su tutti i fronti. Fortunati gli abitanti del quartiere Stadera, che tra case Aler occupate e la sciccosa sede della Pomellato hanno, al di là dei kebabbari e delle pizzerie d’asporto, sotto casa questo gioiellino. Dagli antipasti ai dolci, tutti i piatti sono caratterizzati da una regione di appartenenza, a cui l’estro dello chef aggiunge ingredienti inediti ma in linea con la tradizione. Le porzioni meritano di essere menzionate: qui con un piatto si è già sazi, che sia antipasto, primo o secondo. Ed è un peccato, perché tutto quello che c’è sul menu stuzzica curiosità e appetito.

Tra gli antipasti (tra gli 8 e i 9 euro), segnaliamo il polpo tiepido e un’ottima vera bresaola, sempre accompagnati da verdure di stagione; tra i primi (tutti intorno ai 9 euro) gli gnocchetti fatti in casa, gli spaghetti alla chitarra con pistacchi di Bronte, la pappa col pomodoro, la zuppa di verdure; tra i secondi i calamari ripieni, l’hamburger, il coniglio in umido (per un costo massimo di 14 euro). E consigliamo di trattenersi e lasciare il posto per uno dei favolosi dolci fatti in casa, fra cui spiccano il sorbetto e la cassata. Viste le ampie porzioni, suggeriamo di evitare antipasto-primo-secondo-dolce, ma di combinare due portate, per esempio primo e dolce, o antipasto e secondo. E, visto che il coperto non si paga, in conclusione, con 20/25 euro si esce con la pancia piena e pienamente soddisfatti.

Kitchen
Via Neera 40
Mappa
Tel: 02 84895749
Chiusura Sabato a pranzo e Domenica
www.kitchenristorante.com



SALSAMENTERIA DI PARMA
19 gennaio 2010, 19:17
Filed under: Trattorie Particolari, Trattorie Regionali

IN REVISIONE

La storica “Salsamenteria verdiana” ha finalmente riaperto i battenti con un nome leggermente diverso – “Salsamenteria di Parma” – ma con la stessa identità, che parte dall’assunto che si è meno infelici gustando buon cibo e buona musica. Se poi le due cose avvengono contemporaneamente, si crea un connubio delizioso. All’interno di una semplice osteria con tavoli di legno e atmosfera bohémien, parte il nostro personalissimo concerto dei sensi.

Ascoltando deliziati un’aria di Bach, assaggiamo gli affettati misti, tutti provenienti dal Parmense. Proseguiamo con i primi, da provare gli gnocchi o i tortellini d’erbetta, cullati dalla “Primavera” di Vivaldi. E grazie all’esuberanza della “Nona” di Beethoven, troviamo il coraggio di buttarci anche nei secondi, tra i quali spiccano i bolliti e la trippa. Se si resta schisci (antipasto e primo) si spende sui 20 euro, altrimenti si arriva anche ai 25/30. Un concerto alla Scala costa sicuramente di più.

Salsamenteria di Parma
Via San Pietro all’Orto 9
Mappa
Tel: 02 76012820
Aperti sempre



DA MARTINO
12 marzo 2009, 00:49
Filed under: Pizzerie, Trattorie Regionali

Questo è proprio un ristorantino con i fiocchi, non c’è che dire. E’ non la primavera alle porte che influenza il mio giudizio, ma sono alcuni dati oggettivamente polpettosi. Per cominciare è un ristorante-pizzeria violentemente rustico e a conduzione familiare, la quale risulta simpatica e non sfocia nella sboronaggine. Lo stile semplice si riflette anche nella cucina, che resta però di altissima qualità e di origini toscane. Se poi il portafoglio non piange – giusto per fare un esempio, i primi costano 5/6 euro e un trancio di margherita 3,5 euro – allora capite perché, se si potesse, qui ci farei la fidelity card.

La pizza al trancio è cotta nel forno a legna ed il risultato è una sinfonia di piacere carboidratico unica. Per chi non si vuole fermare ci sono i primi, buoni e abbondanti: tagliolini al sugo di merluzzo, tagliatelle fatte in case con pomodorini e pecorino, tortelloni di magro e avanti così. Tra i secondi spicca la fiorentina, ovviamente, cotta nel forno a legna, in compagnia delle pizze. E pensare che questo delizioso e diabolico accompagnamento va avanti dal lontano 1950…

da-martino

Da Martino
Via Carlo Farini 8
Mappa
Tel: 02 6554974
Chiusura Mercoledì



OSTERIA RAP DEL GARGANO
19 febbraio 2009, 18:01
Filed under: Trattorie Regionali

by Pupi

Il focolare del Gargano

Nell’intricato quartiere che si sviluppa fra Corso Vercelli e Piazzale Aquileia, tra palazzine dei primi del Novecento, un’oasi pugliese si apre all’angolo tra Via Paolo Giovio e Via Verga. Il proprietario, Andrea, orgoglioso delle sue origini pugliesi di San Ferdinando, accoglie i clienti, per lo più abituali, con i suoi occhialoni e una focaccia da sgranocchiare mentre si studia il menù. Ristorante pugliese e pizzeria, come altri suoi simili, si caratterizza per un ambiente caldo e accogliente, luci basse, soffitto in legno, un camino (non utilizzato) e il forno a vista a forma di trullo per le pizze
.
Antipasti di mare, polpo alla crema di fave, zuppa di cozze e vongole, ma anche ovviamente burrata e carpacci vari. Tra le pizze, la ‘pugliesità’ appare nella Recc d’Gomm!!, con bufala, pomodoro fresco al forno e rucola e nello squisito calzone BeatontoRap, con salsiccia e cime di rapa. Primi con i frutti di mare, orecchiette fatte in casa, anzi, Recchitelle, con le classiche cime di rapa, oppure nella specialità preferita da noi polpettofili: con polpette e verdure. Tutti i piatti sono serviti in porzioni grandi, alla maniera del Sud. Persino il pane è pugliese, un ottimo Altamura fresco. Meglio evitare, invece, i dolci, classici dell’industria della ristorazione, e con porzioni molto piccole.

L’atmosfera è piacevole, il cibo buono e abbondante, ma anche il portafoglio ne esce soddisfatto: il conto in media va dai 20 ai 25 euro (se si scelgono pietanze con pesce).

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Osteria Rap Del Gargano
Via Andrea Verga 16
Mappa
Tel: 02 462715
Chiusura Lunedì



TRATTORIA TOSCANA DI CARMINE MARTINO
11 gennaio 2009, 19:22
Filed under: Trattorie Regionali

“Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene” (Virginia Wolf). Così recita il sito web della trattoria e un inizio migliore di così proprio non lo si poteva sperare. In mezzo alla movida di Via Marghera, si staglia imponente l’ultimo baluardo della Polpettosità: una trattoria a conduzione familiare che nell’Anno Domini 2009, nella capitale economica dell’Italia, propone un menù fisso di 8 euro a pranzo e di 11,50 a cena. Ripeto: 11,50 euro a cena. Anche il sabato sera. Sempre.

La scelta è tra una ventina di primi e di altrettanti secondi. Incredibilmente tutto è ottimo, padroneggia la qualità. Il segreto? Forse la magia nera o forse una vocazione alla ristorazione popolare. Il tutto è molto “Fast and Furious”: ti siedi, ordini, gusti e alle 22,30 tutti a nanna. Ovviamente da promuovere con discrezione… per la preservazione della specie.

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Trattoria Toscana di Carmine Martino
Via Raffaello Sanzio 4
Mappa
Tel: 02 460884
Chiusura Domenica
www.trattoriatoscanamartino.com



LA SICILIANA
15 novembre 2008, 18:11
Filed under: Ristoranti di Pesce, Trattorie Regionali

IN REVISIONE

Fino a pochi anni fa a “La Siciliana” il conto era di un polpettoso esagerato. Adesso la situazione è un po’ cambiata: il locale ha subito un restyling come anche i prezzi, che restano comunque più bassi rispetto alla media. Quello che non è mutato sono i gusti e i sapori che si respirano, quelli di una cucina di pesce siciliana dai tratti celestiali.

L’incanto e la seduzione del Mare nostrum qui è totale: pasta con le sarde, calamari ripieni, pesce spada, tonno e alici fritte. E poi ancora pasta alla norma, caponata di melanzane e frittella di broccoli. I piatti raccontano di dominazioni fenice, greche, arabe e normanne. Di luce abbagliante, terra brulla e odore di mare.

Si chiude con una fetta esagerata di cassata, che prova indiscutibilmente come la vita, comunque vada, valga la pena di essere vissuta.

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La Siciliana
Via Luigi Devoto 3
Mappa
Tel: 02 7382039
Chiusura Lunedì